Ceglie Messapica

 

Ceglie Messapica appartenente alla provincia di Brindisi,è situata a metà strada tra Taranto e Brindisi, anche se fa parte di quest'ultima. E' posta su una collina alta circa 300 metri. Il suo territorio digrada verso la pianura salentina. L'economia del luogo è prevalentemente agricola e si basa sulla produzione di olio e vino, non mancano comunque delle importanti attività manifatturiere.
Il toponimo dovrebbe derivare da una parola messapica "Kailia", che, col significato di altura, indicherebbe la ubicazione dell'abitato. Il determinante "messapica" allude evidentemente ai fondatori più importanti della cittadina. Gli abitanti si chiamano Cegliesi. Le sue origini risalgono all'epoca pre-romana, alle prime popolazioni della Puglia, Japigi e Messapi, dei quali fu importante centro militare tra il IV e il III secolo a.C., con il probabile nome di Kailia (= dosso, altura) e una cinta muraria di ben 5 km. Fu romana con il nome di Caelium (=il cielo, come sede degli dei). Nel Medioevo perse ogni importanza, divenendo un piccolo villaggio infeudato ai principi di Taranto e ai Sanseverino, che costruirono il Castello su una precedente torre normanna. Nel secondo dopoguerra, dopo un lungo periodo di decadenza, c'è stata una rivalutazione delle attività agricole e in particolare quelle volte alla produzione e promozione dell'olio La cittadina vanta un'affermata tradizione gastronomica che, dagli anni cinquanta, gli ha procurato diversi riconoscimenti, soprattutto nell'ambito della gelateria, della pasticceria e dei prodotti da forno. A Ceglie sono presenti un Istituto Alberghiero e una Scuola Internazionale di Gastronomia (Med Cooking School), dove si formano e si specializzano nuovi talenti della cucina.

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